Asinus asinum fricat
Mar. 21st, 2020 04:16 pm- Storia scritta per il COWT10;
- Prompt: Asinus asinum fricat. - "L’asino gratta l’asino" [L’ignorante loda l’altro ignorante] (Marco Tullio Cicerone);
- Originale;
- 287 parole
Li vedo, i Due Idioti, mentre si danno pacche sulle spalle e parlano male di me, come se io fossi idiota come loro e non me ne accorgessi; li vedo anche quando passano vicino a me e non si fermano per aiutarmi, fingendo di non essersene accorti; li vedo quando evitano di svuotare la carriola e lo fanno fare a una delle ragazze e li vedo ancora una volta quando tutti gli altri riprendono a lavorare e loro fanno finta di niente e continuano a fumarsi la sigaretta e a nascondersi tranquillamente dal sole.
Sono irritanti e fastidiosi e davvero vorrei prenderli a sberle il più delle volte; sono saccenti e si danno man forte, portando avanti invettive e proteste stupide e inutile e arrivando poi a sfiorare il ridicolo - e a tuffarcisi dentro - quando smettono di parlarmi e rispondermi, giusto per manifestare il proprio disappunto. Li manderei a fanciullo con grande piacere, tutti e due, uno prima e l’altro subito dopo, ma è necessario mantenere una posizione imparziale, essere gentile, cercare di andare incontro a tutti e mantenere un clima di lavoro quanto più tranquillo possibile.
Sono tutta un miscuglio di buone intenzioni il lunedì successivo, armata di pazienza e con una dose non eccessiva di caffeina in circolo. Non fa ancora il caldo soffocante del tardo mattino e l’ombra ci copre ancora le teste e permette di lavorare con un po’ più di respiro.
Sembra tutto normale, tutto tranquillo, come se la settimana fosse iniziata con il piede giusto. Poi Idiota numero 1 piccona di merda, come al solito, fa saltare la sezione, il filo e manda a puttane la picchettatura e io inizio a nominare in modo piuttosto accurato tutto il paradiso.