Aquae et igni interdictio
Mar. 21st, 2020 10:09 pm- Storia scritta per il COWT10;
- Prompt: Aquae et igni interdictio - 'privazione dell'acqua e del fuoco’
- 230 parole
- Avatar
Katara è nata nella tribù dell’Acqua del Nord, dove il Dominio dell’Acqua, da quando era iniziata la guerra, era stato bandito. I dominatori erano pochi e venivano fatti rapidamente sparire dall’esercito della Nazione del Fuoco. Fin da bambina le è stato insegnato a nascondere la propria natura, a fingere di non saper dominare, di non sapersi difendere.
Il dominio dell’acqua, però, è in ogni cosa, in ogni essere vivente - è in lei - ed è una privazione a cui Katara non riesce a sottostare.
L’acqua freme sotto i suoi piedi, il respiro si condensa e anche involontariamente muove il ghiaccio e manifesta il proprio io.
Aang è l’Avatar e solo a lui è concesso il privilegio di dominare tutti e quattro gli elementi - di farlo per cento e mille vite.
Terra, acqua, aria e fuoco. In un circolo che cambia di vita in vita e a cui l’Avatar non può sottrarsi.
Aang lo sa che lo ha già fatto, che non dovrebbe averne paura o difficolta, che nell’ultima sua vita era un eccellente dominatore del fuoco, ma nonostante questo non riesce a mettere a tacere il terrore di ferire di nuovo Katara o uno dei loro amici.
Il dominio del fuoco è violento, selvaggio, incontrollato. Le fiamme sfuggono con troppa facilità al suo volere e mentre Katara guarisce le proprio ustioni, Aang giura di non dominarlo mai più.